Come tutti saprete ieri era il gran giorno della presentazione delle candidature. Giornata frenetica ed indimenticabile per me. Vi riporto qualche prima impressione e considerazione, per poi tornarci con calma a fine settimana dopo che io e soprattutto i volontari che mi hanno aiutato ci saremo presi qualche giorno di meritato riposo.
Dunque. Come avrete appreso dai giornali non ce l'abbiamo fatta a raggiungere il numero minimo di 2.000 firme. Ne abbiamo potute consegnare solo 701. Circa altre 300 si sono perse per strada e molte probabilmente arriveranno per posta inutilmente tra oggi e domani. Delle settecento consegnate circa un terzo mancavano della "convalida" di un consigliere comunale o provinciale dell'Ulivo e quindi non potranno essere considerate valide. In svariati casi non siamo riusciti a trovare un rappresentante dell'Ulivo che intendesse "accogliere" le firme dei cittadini. Per esempio, questo è successo per le 76 firme raccolte a Roma. Credo che sia un dato sul quale il Partito Democratico farebbe meglio ad avere un momento di riflessione se sia più importante l'elemento "Partito" o l'elemento "Democratico" del suo nome. Al ritorno dalle "vacanze" vi fornirò tutti i dati precisi regione per regione. Intanto ringrazio tutti quelli che hanno firmato e ancor di più quelli che si sono dati così da fare per raccogliere le firme.
Io sono molto contento del risultato. Settecento firme (ma potremmo far conto di 1.000) non sono poche in una settimana per chi non ha una struttura di partito dietro. Il sondaggio EKMA mi ha dato all'1% delle preferenze e questo è motivo di grandissima soddisfazione per chi crede nel nostro progetto. Sono convinto che sia un apprezzamento per le idee che proponiamo, non certo per la mia figura di "leader nazionale" :-). Questa impressione è anche confermata dai primi commenti di alcuni blog su Internet: ce n'è stato più di qualcuno che ha commentato: "Peccato è andata fuori una persona che proponeva idee nuove". Incoraggiante. E poi ci siamo ritrovati in parecchi con la stessa voglia di cambiare qualcosa davvero nel paese attraverso la nostra montagna. Credo sia il risultato migliore di questa mia iniziativa un po' folle e un po' no.
Ora bisogna subito cominciare a raccogliere le firme per la petizione: è importante continuare per questa via per convincere il Partito Democratico a far suo un programma serio sulla montagna. Le prime firme on-line sono arrivate. Vi esorto di nuovo a contribuire qui.
Bene, ora è il momento di prendere fiato per un pochino. Fra qualche giorno troverete la rassegna stampa aggiornata e nuovo materiale. Ora devo dare un po' di respiro a chi mi ha tanto aiutato in questi giorni.
A prestissimo

